martedì 30 dicembre 2008

Perchè il pieno costa così tanto

Sappiamo tutti che il prezzo del carburante dipende da due cose: dal prezzo del petrolio e dalle cosiddette accise.

L'accisa è una tassa sulla fabbricazione e sul consumo. Si applica su beni come la benzina, tabacchi, alcolici ecc... e viene istituita per far fronte a determinate emergenze o per finanziare determinate iniziative. E' interessante vedere come l'accisa sul carburante in Italia contenga delle voci un po' paradossali.

Attualmente il nostro pieno di benzina sta finanziando: (fonte wikipedia)

  • la guerra in etiopia del 1935
  • la crisi di Suez del 1956
  • il disastro del Vajont del 1963
  • l'alluvione di Firenze del 1966
  • il terremoto in Belice del 1968
  • il terremoto in Friuli del 1976
  • il terremoto in Irpinia del 1980
  • la guerra in libano del 1983
  • la missione in bosnia del 1996
  • il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004

Il totale di queste voci è pari a circa 25 centesimi al litro. A questo, ovviamente aggiungiamo l'IVA, quindi una tassa sulla tassa !!!
Una macchina che fa i 15 con un litro e che percorre una media di 30.000 km all'anno, fa 2.000 litri di carburante. Il proprietario di questa macchina versa quindi 500 euro ogni anno (+IVA) per finanziare... giudicate voi !!!

lunedì 29 dicembre 2008

Uccisi dall'accise

Recentemente un servizio del TG2 ci ha fatto notare che per fare un pieno di benzina si risparmiano mediamente 15-20 euro rispetto a sei mesi fa. Ha motivato la cosa facendo vedere che il prezzo del petrolio negli ultimi mesi è sceso fino a 40 dollari al barile. Che bella cosa !!! Gaudio e tripudio !!!


Come al solito però non ha detto le cose per bene e fino in fondo. Non ha detto che la benzina DOVREBBE COSTARE MOLTO MENO.
Su questo sito si trovano tutti i prezzi del petrolio da 3 anni a questa parte. Se posizioniamo il mouse su 1Y, vediamo il grafico del prezzo del petrolio da dicembre 2007 a dicembre 2008. Un anno fa il petrolio costava tra i 75 ed i 100 dollari al barile. Ecco il grafico:









Per comodità posizioniamoci un po' sotto la metà di questo intervallo. Diciamo che costava 85 dollari. La benzina in quello stesso periodo costava circa 1,30 euro al litro (fonte: osservaprezzi.it). Ecco il grafico di fine novembre 2007:


clicca per ingrandire


Invece di farci rallegrare per i 20 euro risparmiati, la domanda che si dovrebbe porre un giornalista è: perchè il petrolio è sceso da 85 a 40 dollari (53%) e la benzina è scesa da 1,30 a 1,05 euro (23%) ???

Sarà colpa del cambio euro/dollaro? Risposta: NO

Qui sotto c'è il grafico dell'andamento del cambio euro/dollaro (fonte: http://www.forecasts.org/euro.htm)








A dicembre 2007 per comprare un euro servivano 1,46 dollari. Oggi, servono 1,26 dollari. Il petrolio che a dicembre 2007 costava 85 dollari al barile, tradotto nella nostra moneta diventava circa 58 euro. Oggi invece da 40 dollari si passa a 31. La proporzione non cambia.


Viene da pensare che le famigerate ACCISE siano aumentate.

E quando ce l'hanno detto?

Mah.....

domenica 28 dicembre 2008

Uffffff

....quante cose belle che ho sentito nei tg di questi giorni !!! Il fatto è che ogni volta che le sento non sono davanti al pc, quindi non mi posso mettere a fare ricerce, documentarmi e poi scrivere due righe.

L'ultima l'ho sentita qualche giorno fa. Un servizio del TG2 (mi sembra) ci ha informati che per fare un pieno di benzina si risparmiano mediamente 12 euro rispetto a 6 mesi fa !!!!

Accidenti !!!! Ci voleva il TG.....

Il fatto è che ci sarebbe altro da dire sull'argomento, ma prima mi voglio documentare bene con qualche dato preciso... altrimenti che gusto c'è?

giovedì 23 ottobre 2008

A pensar male....

Mentre noi ci affanniamo a parlare di grembiulino a scuola, in Europa succedono cose che potrebbero interessarci o incuriosirci.

Poco meno di due settimane fa moriva Haider, leader del partito di estrema destra austriaco che aveva appena ottenuto l'11% alle elezioni.
La storia di Haider è poco conosciuta: in Italia si parlò di lui quando tutta la comunità internazionale prese le distanze dalle sue discutibili dichiarazioni sull'olocausto. Si dimise dalla carica di Premier (qui in Italia sarebbe impensabile), fondò un nuovo partito e a distanza di pochi anni, alle elezioni del 2008, dimostrò di piacere ancora agli austriaci.
Cosa si poteva fare per evitare un nuovo incidente diplomatico?
Probabilmente la comunità internazionale (ancora!!!) ci stava pensando, ma guarda un po'... che colpo di fortuna... una sera Haider si mette al volante e decide di togliere a tutti l'imbarazzo andandosi a schiantare.
La prima notizia diramata fu che era ubriaco fradicio. Peccato che alcune testimonianze dicano che lui nel locale non aveva bevuto alcolici.
La moglie si sta battendo per dimostrare che la sua morte non è stata un incidente, ma allo stesso tempo ci sono persone che si battono per affossare sempre di più la sua immagine: a distanza di 10 giorni il suo successore ha dichiarato di aver avuto una relazione omosessuale con lui.
Perchè tutto questo? Perchè il suo più stretto collaboratore, a soli 10 giorni dalla scomparsa, decide di sputtanarsi in questo modo, giocandosi anche la guida del partito? C'è qualcosa dietro?

Ora sarebbe bello che qualcuno ci raccontasse quali erano i piani politici di Heider per capire se poteva dare fastidio a qualcuno in Austria o addirittura in Europa.


Qualche giorno fa gli approfondimenti dei nostri TG parlavano del SuperEnalotto e del jackpot record di questa settimana.

domenica 19 ottobre 2008

Autoincensarsi....



Da un paio di mesi, per motivi di lavoro, non curo e non aggiorno questo blog con la costanza che vorrei. Nonostante questo, oggi scrivo il post numero 100 e visto che l'egocentrismo non è mai abbastanza, gongolando segnalo anche il fatto che Technorati ha dato a questo blog un valore economico virtuale di circa 54.000 dollari. Roba da matti....
Ora vedo se c'è un numero verde a cui chiedere le procedure per l'incasso :-)

martedì 14 ottobre 2008

Che noia....

Tornato dalle ferie speravo di leggere qualcosa di interessante, di stimolante e invece....

Si sono svenduti Alitalia, le borse crollano e siamo tutti qui a chiederci perchè, la democrazia si fa coi decreti, l'immunità a quanto pare verrà estesa (o forse lo hanno già fatto) a tutti i ministri e perchè no? anche a tutti i parlamentari e non ci facciamo mancare niente !!!

Le maggiori banche italiane, padrone di mezza italia, hanno le ginocchia che tremano, il silvionazionale dice che gli italiani non perderanno un euro, forse perchè vuole dirci che a breve li avremo persi tutti.

Il Papa B16 festeggia i 150 anni dall'apparizione a Fatima, poi dice che il denaro è nulla e che l'unica cosa importante è Dio. E allora mollasse lo IOR, o per lo meno spiegasse come mai è una banca off-shore esattamente come quelle che stanno alle Cayman o alle Bahamas (con gli stessi giri di finanziamenti in droga, puttane e armi).

In tutto questa mestizia, l'approfondimento di Matrix di questa sera è la questione dei cori fascisti che ieri hanno violato lo stadio di Sofia in occasione della partita di calcio della nazionale.

Nessuno si chiede come cavolo ha fatto ad ammazzarsi Heider, esponente di un partito di estrema destra che già una volta aveva preso il potere in Austria (poi l'ha mollato perchè l'Europa non era mica d'accordo, in culo alle elezioni democratiche ed agli elettori) e adesso stava risalendo di nuovo la china....

lunedì 22 settembre 2008

Le banche, aziende del futuro

Questa mattina sono andato alla filiale della piccola banca del piccolo paese dove abito. Davanti a me c'era una signora che chiacchierava amabilmente con l'impiegato. Non ho sentito molto anche perchè non è che mi interessasse così tanto la cosa, ma ho capito che la signora stava raccontando qualcosa riguardo alcuni titoli di sua proprietà che dovevano essere riscattati entro una data... boh... affari suoi!!!

L'impiegato la guardava, appoggiato allo schienale con lo sguardo perso, con indice e pollice posizionati a L che gli reggevano la testa e con l'aria di uno che da un momento all'altro avrebbe detto una frase in grado di rivoluzionare le più antiche teorie sul sistema monetario internazionale.
Alla fine della disquisizione invece se ne è uscito con una specie di eh cosa vuole, 'ste cose van così...
La signora si è alzata contenta della consulenza gratuita e mi ha lasciato il posto. Il siparietto è durato in tutto un bel quarto d'ora.

Quando è stato il mio turno l'impiegato mi ha guardato con aria spossata e mi ha detto "Che giornata !!! Non sono ancora riuscito a fumarmi una sigaretta..."

Mi chiedo se ha pensato davvero una cosa simile o se è il suo modo di salutare le persone. Evidentemente deve giustificare le sue mensilità ai clienti che gli si parano di fronte. Forse si sente in colpa per essere assunto a tempo indeterminato in un'azienda che lo fa stare in ufficio 6 ore al giorno, mentre noi comuni mortali saltiamo da un posto all'altro per portarci a casa i nostri micragnosi spiccioli....

Erano le 9.30...

sabato 20 settembre 2008

Il prestito ponte traballante


Nel passaggio di consegne tra Governo Prodi e Governo Berlusconi, l'ex premier aveva inserito un regalino: 300 milioni di euro per permettere ad Alitalia di sopravvivere per altri 100 giorni. Così è stato. Non uno di più, non uno di meno.
Come sempre in Italia, invece di usare questi 100 giorni per fare un po' di ordine e programmazione, invece di mettere alle strette Silvio Berlusconi e la sua cordata nazionale minacciandolo di vendere alla concorrenza straniera, i dirigenti ed i sindacati della compagnia di bandiera hanno pensato bene di spartirsi la torta, mentre adesso sono tutti lì a chiedere il miracolo.

Si piange per i 20.000 posti di lavoro, ma nessuo dice che qualsiasi compagnia che rimpiazzasse Alitalia sulle rotte, avrebbe bisogno di personale per coprirle. Per la maggior parte di questi 20.000 cambierebbe solo il datore di lavoro. Per quelli che il lavoro lo perderanno mi spiace, per carità, ma è una mia idea oppure Alitalia è sempre stata vista come un buco nero di denaro?
Basta buttare soldi nel buco nero !!!!

lunedì 15 settembre 2008

Caro petrolio ti scrivo / 2

Quest'estate ho chiesto a mio zio, gestore di un distributore di benzina, come mai quando il prezzo del greggio scende, la benzina non lo segue.
La risposta, sensata, è stata che dal momento dell'estrazione al momento in cui finisce nei nostri serbatoi il petrolio subisce un lungo processo di raffinazione che dura più o meno tre mesi.
Il prezzo della benzina scende, quindi, tre mesi dopo.

Gli ho chiesto allora come mai quando il prezzo del greggio sale, non si fa in tempo a dare la notizia che la mattina dopo tutte le pompe di benzina hanno piantato l'aumento nel listino prezzi.


C'è rimasto male. Quando mi risponde, vi dico...

giovedì 28 agosto 2008

Me ne vado anch'io

Carissimi (e pochissimi) lettori, credevo che in questo mese d'agosto sarei stato un po' più presente sul blog e invece niente da fare.

Tra l'altro, una fastidiosa infiammazione alle tonsille mi ha reso più orso del normale, e mi ha tenuto completamente lontano quest'ultima settimana.
Scrivo queste righe perchè per salutare: me ne vado in ferie !!! Mentre voi tornate tutti belli abbronzati, pronti e ricaricati per un anno di lavoro, io parto !!!! Ci rivediamo tra un paio di settimane !!!

Nel frattempo, se vi va, andate a zompettare un po' in giro per il blog, visitate i due blog collegati al signoraggio ed all'HPV, lasciando commenti e critiche.
Inoltre, per i puristi del contatto, da poco ho inserito il link della mia mail, quindi sentitevi liberi di abusarne !!!

A presto !!!

Turk182

venerdì 22 agosto 2008

Si può fare qualcosa?

Conosciamo tutti la causa Mediaset-Youtube. Abbiamo supposto le reali motivazioni di questa causa: censurare il web. Con la scusa del diritto d'autore si cerca di rendere intoccabile il meccanismo di manipolazione dell'opinione pubblica: se non posso riportare una frase che Mentana dice in TV, non posso nemmeno criticarlo.


La TV ormai è un organo autocelebrante, pieno di spazzatura data in pasto agli italiani. Purtroppo però, il suo autocompiacimento non trova campo fertile nel web, quindi da qualche mese demonizza i blogger, la rete e chi li frequenta.
Cominciamo a rimandargli indietro un po’ di merda!!!

Probabilmente quello che dirò ora sarà già stato detto da qualcun altro in qualche altro blog. In questo caso farò da involontaria cassa di risonanza. Suggerisco tre azioni da fare subito:

Primo: togliamo da youtube tutti i video che sono stati prelevati dall’archivio Mediaset. La causa (ed il relativo patteggiamento) andrà avanti, ma servirà per fare in modo che in futuro non si possa più presentare il problema.
Secondo: inseriamo tutti i video in cui si parla dei processi a Berlusconi. Tutti i notiziari, italiani e non, che contrastino l’immagine di magnificenza che il nostro premier si sta modellando con le (ormai sue) 6 tv nazionali. E con l’immagine del silvionazionale, possiamo anche cercare di rovinare la festa a Fede, Vespa e compagnia bella…
Terzo: dopo aver goduto dell’immancabile popolarità, piantiamo un casino ogni volta che un nostro video caricato su youtube viene mostrato dalle tv Mediaset. Loro non vogliono i loro video su internet, noi non vogliamo i nostri video in tv. Ma, ripeto, solo dopo essersi guadagnati la giusta popolarità. Sfruttiamo Mediaset e poi piantiamo il casino.

Ovviamente, se qualcuno avesse in mente il quarto punto, il quinto, e così via… si faccia avanti nei commenti.

martedì 19 agosto 2008

Zitti zitti...

C'era da aspettarselo: approfittando delle vacanze degli italiani, i palazzi del potere stanno mettendo a posto un po' di cosette e si tolgono qualche sassolino dalla scarpa.
Il mese si è aperto con la denuncia di Mediaset contro Youtube. Il motivo che ha spinto Cologno Monzese ad andare contro Mountain View non è il vile denaro. Ci sono interessi ben diversi: in Italia si vuole introdurre la censura nel web, quindi il presidente del consiglio, capo di tutte le TV nazionali, ha pensato bene di andare alla fonte (google) e già che c'era, ha anche pensato di farci su qualche soldino.
Perchè censurare il web?
Perchè si sono accorti che sempre più persone stanno snobbando la censura della TV. Attraverso internet le notizie arrivano più in fretta e, nel caso dei blog, arrivano senza essere manipolate da nessuno. Ecco lo scenario che si sta creando:

WEB contro TV: i blogger sputtanano interi servizi giornalistici, fanno satira, danno informazioni quasi in tempo reale. Senza pubblicità e (per ora) senza grossi introiti. Internet sta rendendo la TV un mezzo obsoleto e lo sta facendo ad una velocità impressionante.

TV contro WEB
: i conduttori televisivi, i giornalisti, gli "Speciale TG..." e compagnia bella, hanno cercato di ignorare il fenomeno. Il primo V-Day di Grillo portò centinaia di migliaia di persone in piazza a firmare 3 proposte di legge, ma quella sera il TG5 ci diceva che alcuni ladri erano entrati in casa di Eva Henger.
Alla luce dei risultati del V-Day hanno pensato di adottare un'altra tecnica: la demonizzazione. In questo video Bruno Vespa (chi-striscia-non-inciampa), con l'aiuto di una psicologa e qualche altro pseudo-esperto-di-qualcosa parlano dei blogger come di persone deviate, che hanno bisogno del blog per sfogare chissà quali istinti.
Visto che la demonizzazione non è servita a molto, l'hanno integrata con la censura.

Notizia fresca fresca, riportata dal blogger Matteo Flora è la censura di The Pirate Bay, attuata SOLO IN ITALIA e con un'aggravante ben precisa: hanno reindirizzato gli accessi ad una pagina di proprietà della ProMusic, un'associazione di case discografiche. Ora gli indirizzi IP sono in mano ad una terza parte (non italiana e non istituzionale) che potrà usarli per ottenere rimborsi economici.

La notizia è di qualche giorno. I primi giornali on-line ne stanno parlando in queste ore. Per i TG dovremo aspettare fine settembre.
Forse.

D'altronde gli italiani sono in vacanza. Lasciamoli riposare.

domenica 17 agosto 2008

Il mezzo di comunicazione PURO

Nei post precedenti abbiamo visto perchè la TV è un mezzo di comunicazione IMPURO ed abbiamo visto quali sono gli stupidi meccanismi con cui calcola i suoi guadagni.

Fino a qualche anno fa, l'unica alternativa era spegnere il televisore ed isolarsi dall'informazione. Oggi non più !!! Oggi c'è INTERNET, l'unico mezzo di comunicazione PURO.

Il fatto di essere una rete di informazioni la rende per definizione attendibile. Non si può barare: se scrivo una boiata e non la linko a nessuna fonte, quella notizia diventa passibile di critica.
E se anche io dovessi trovare una fonte alla mia boiata (quindi una boiata che giustifica la mia), c'è un mondo di internauti là fuori che mi può sputtanare. Da domani non mi legge più nessuno. L'esempio principe è Wikipedia, un'enciclopedia formata dalla conoscenza di migliaia di utenti. Per dire una balla dovrebbero essere d'accordo tutti... ma proprio tutti. Invece, per dire una balla in tv è necessario che siano d'accordo qualche politico e l'editore. Punto e basta.

Con un motore di ricerca possiamo trovare centinaia di siti web che parlano di quello che ci interessa. Ci si può informare senza il bisogno che qualche redazione televisiva faccia il reportage. E questo vale sia a livello di informazioni scritte, che di video.

Recentemente Mediaset ha querelato Youtube, ma non è una questione di soldi: stanno cercando di portarci via un tecnologia libera, gratuita e PURA. Le poche persone che fino ad oggi hanno mangiato rimbambendo i cervelli degli italiani si sono accorte che la festa sta per finire. E allora provano a prolungarla un po'....


....ma c'è un modo per impedirlo. E lo possiamo fare insieme !!!

giovedì 14 agosto 2008

Come si ruba l'aria

Pubblico qui un articolo di Jacopo Fo di qualche anno fa in cui ripercorre la storia giudiziaria di Europa 7, televisione nazionale che ha la concessione per trasmettere, ma che di fatto se ne sta chiusa in uno sgabuzzino per lasciare spazio a Rete4.
E' interessante vedere, col senno di poi, che le cose non sono cambiate per niente.

Per leggerlo tutto ci vogliono circa 3 minuti. Ne vale la pena.


Ah, dimenticavo: ad un certo punto nell'articolo si cita un discorso di Violante a Montecitorio. Il video lo trovate qui. Giusto per non farci mancare niente.

martedì 12 agosto 2008

Come si calcola l'audience?

In questo post ho definito la TV un mezzo di comunicazione impuro poichè ogni cosa è decisa, prodotta e realizzata da poche persone per poi essere data in pasto ad un'intera nazione.
Il motivo per cui un programma viene mandato in onda per più stagioni è legato al suo indice di gradimento, o audience.

Come si calcola l'audience di un programma?

Nel 1984 a Milano nasce l'Auditel, società incaricata di effettuare i rilevamenti dei dati di ascolto. Ecco come fa: applicando un meter all TV, registra i dati di ascolto di quel televisore: quanto è stato acceso, quali canali sono stati guardati, per quanto tempo, e così via.
Per avere dei dati attendibili, ogni TV dovrebbe avere il suo bel rilevatore di traffico, giusto?
Invece no !!!
Il meter oggi è in dotazione a 5.100 famiglie, per un totale di 14.000 persone.

Quando ci dicono che Sanremo è guardato da 20 milioni di italiani, significa che il 30% dei meter (quindi 1.500 in tutto) è sintonizzato su Sanremo.
30% dei meter = 30% della popolazione = 20 milioni di telespettatori... che però erano 1.500 !!!

Su questi dati si basano le aste per la pubblicità.


Se io fossi Berlusconi, regalerei un bellissimo televisore di ultima generazione a 2.000 famiglie con questo biglietto: "Voglia accettare questa TV che le permetterà di vedere quello che le pare. In cambio, non è che potrebbe sintonizzare l'altra sua TV (quella col meter) su canalecinqueitaliaunoretequattro? Grazie e buona visione !!!"
Mi costerebbe una milionata di euro, ma avrei il 40% di share per tutto l'anno !!!
Quanto costa la pubblicità inserita in un programma che fa il 40% di share?



lunedì 11 agosto 2008

Gli impuri

Se il pubblico potesse scegliere tra un programma della De Filippi ed un documentario (o un concerto, o un bel monologo di Dario Fo), non credo che Amici, o Uomini e Donne (esiste ancora?) o C'e' Posta Per Te avrebbero lunghissima vita.

Il problema è che in Italia abbiamo da sempre le serate a tema che funzionano più o meno così: il lunedì c'è il film, quindi TUTTE LE TV mandano in onda un film più o meno bello... il martedì mandano in onda il reality... il mercoledì c'è lo spettacolino danzante... e così via.
Di fatto, nonostante 7 canali televisivi nazionali, non possiamo scegliere. O per lo meno, ci tocca scegliere il film più bellino, il reality meno noioso, lo spettacolino meno vomitevole.
Ed ecco l'effetto: un programma che fa vagamente schifo batte un altro programma che fa schifo e basta. Alla fine della stagione si dirà che il programma che ha fatto vagamente schifo ha avuto un grande successo di pubblico, quindi è un bel programma.

I giornali, le radio e soprattutto le TV sono mezzi di comunicazione IMPURI. Spacciano prodotti fatti da pochi, decisi da pochissimi e poi dati in pasto a 60 milioni di italiani.

Fino a qualche anno fa l'unico modo per opporsi era spegnere la tv e tagliarsi fuori dal mondo. Poi è arrivata la rete: il mezzo di comunicazione di massa PURO.

domenica 3 agosto 2008

Sarà un caso...

...ma da fine luglio, da quando hanno condannato un provider che metteva i filtri per il p2p, il mio Emule va alla velocità della luce...
A voi, pochi cybernauti che ancora non andate in ferie, sta succedendo la stessa cosa?

Quasi quasi disdico il contratto con Tele2, così... a sfregio....

E se dovessero rimetterli, ecco un bell'articolo di qualche tempo fa. Filtrare il P2P è di fatto una limitazione alla navigazione che però non viene mai citata all'interno dei contratti per la fornitura di ADSL. In fondo all'articolo trovate il modo per fare un culo così a Tele2 e a tutti gli altri furbacchioni.

sabato 2 agosto 2008

Cane non mangia cane

Ricapitolando i fatti delle ultime settimane: il presidente del consiglio ha messo in piedi un provvedimento che lo rende invulnerabile davanti alla legge italiana. Le reazioni della stampa estera sono chiare e allarmanti. In Italia invece la cosa è stata un po' più morbida.
Alla luce del silenzio della stampa e dopo il disastro di piazza navona, l'Italia Dei Valori propone un refendum per abrogare la legge-vergogna.
E' notizia di oggi, 2 agosto: il resto dell'opposizione si dissocia. Veltroni dichiara inutile il referendum perchè si rischia di non raccogliere le firme necessarie e soprattutto si rischia di alimentare una sterile (?) polemica antiberlusconiana.

Capiamoci subito, caro uolter. A te fa comodo non piantare casini perchè il silvionazionale, dopo aver preso l'immunità, ha dichiarato che per l'autunno la renderà anche a tutti i parlamentari. Te incluso.
Dopo aver devastato la sinistra italiana, dopo aver perso le elezioni senza nemmeno provare a giocartela, dopo aver fondato un governo-ombra che all'estero chiamano "opposizione fantasma", adesso fingi di fare politica per poter stare fuori di galera.


3.500 contro 5.000

Alitalia sarà sempre italiana !!!
I nomi degli imprenditori della cordata che il silvio aveva annunciato in campagna elettorale (intanto veltroni lo chiamava "il principale esponenente dello schieramento a noi avverso"), verranno dati a settembre. Staremo a vedere e speriamo che non ci siano sorprese.

Nel frattempo Berlusconi fa notare che il fallimento di Alitalia porterebbe 20.000 persone a perdere il lavoro. Ergo: se decido di licenziare qualcuno, fatemi il piacere cari sindacati, di farvi gli affari vostri.

Qualche mese fa le trattative di vendita ad Air France ed a KLM sono naufragate perchè parlavano di 3.500 esuberi. Ora il silvionazionale dice che saranno 5.000 e di non rompere le balle altrimenti quadruplica la dose, fa fallire Alitalia e da domani mette in piedi un'altra compagnia con gli aerei svenduti, assume tutti a progetto e cari italiani mi potete baciare il culo.

Queste ultime cose non le ha dette, ma secondo me le ha pensate.

A questo punto, vogliamo fare un bell'applauso ai sindacati ed ai precedenti governi???

venerdì 1 agosto 2008

A piccole dosi...

Mediaset chiede 500 milioni di euro a YouTube per aver ospitato spezzoni di trasmissioni televisive di Canalecinqueitaliaunoretequattro coperte da copyright.
Perchè? Gli mancano 500 milioni? Forse sì, ma ho un'altra idea: vuole rendere la rete qualcosa di sporco e di illegale. Vuole screditare tutti quelli che vanno su youtube, su emule o semplicemente in posta elettronica.
La rete sta spandendo merda su di lui, sul suo governo e sulle sue aziende. Lui per difendersi, attacca la rete.

Veltroni (poverino), dal suo account di facebook parla di nuove regole per la condivisione in internet. Speriamo che si fermi qui: vista la comprovata abilità nel devastare la sinistra italiana, se mette le mani anche sul web potremmo diventare presto un'appendice della Cina.

giovedì 31 luglio 2008

Taxi Grande Fratello

In questo fine luglio 2008 si parla già di Grande Fratello: i tassisti di alcune città italiane, Firenze e Roma per la precisione, hanno installato una piccola telecamera all'interno della vettura. Questa telecamera ha l'obiettivo di proteggere i tassisti dai vari rapinatori, tossici e così via. Milano si sta attrezzando ed il capoluogo lombardo ha messo a disposizione un milione di euro per dividere la spesa coi tassisti, fino ad un massimo di 1.000 euro a testa.

Personalmente non conosco nessun tassista, però se è vero che alcuni di loro sono rimasti vittime di rapine, l'idea non sembra malaccio.

E invece no!!!! Ecco il magico Garante della Privacy che interviene: il "terzo occhio" potrebbe ledere la riservatezza dei passeggeri.
Eh certo!!! Una delle cose che premono al cliente del taxi è proprio la privacy. Se lo riprendono mentre si scaccola poi ci resta male.

Cari tassisti, abbiate pazienza !!! Se vi dovesse capitare di essere rapinati o uccisi durante l'orario di lavoro, sappiate che è per colpa di questo italianissimo e continuo bisogno di nascondere qualcosa.


Un giorno o l'altro ci si ritorcerà contro.....

Tutto è lecito


Recentemente la compagnia di volo low-cost RyanAir ha pubblicato la fotografia che ripropongo qui a fianco. In questi giorni c'è stato chi ha visto in questa pubblicità qualcosa di offensivo per tutti gli italiani.
Giusta a mio avviso la risposta del patron di RyanAir: volgare non è la pubblicità, ma il gesto che ha fatto Bossi.

A parte la solita figura da Repubblica Delle Banane che ci ha fatto fare (questa volta) un nostro Ministro, le considerazioni che si possono fare investono un campo un po' più allargato.

In Italia ormai si può dire e fare qualsiasi cosa. Che sia legale o illegale, non importa.
Importa solo come viene presentato alla gente.

Nel caso Bossi-RyanAir non viene detta una cosa del tipo: attenzione senatur, a fare certi gesti si fanno figure di merda che poi vengono amplificate.
Non dicono questo. Se ne guardano bene. Anzi....
Bossi diventa una vittima. E gli italiani si dovrebbero indignare per questo. Adesso, secondo la mente distorta di alcuni nostri editori, dovremmo guardare male una compagnia aerea che funziona con quattro soldi. Alla faccia della nostra Alitalia.

Poi veniamo svegliati dal buon senso degli stranieri che, da qualsiasi paese arrivino, hanno sempre qualcosa da insegnarci.

mercoledì 30 luglio 2008

Cuil - Nuova sfida a Google

Da pochi giorni è stato lanciato sul mercato il motore di ricerca cuil.

Al momento ha indicizzato 120 miliardi di pagine web, 3 volte tanto quelle contenute da google.

I primi pareri delle riviste specializzate non sono entusiasti (qui, qui e qui, tanto per cominciare) ed onestamente non ne capisco il motivo. La schermata nera fa riposare gli occhi (ma questa cosa era stata già proposta dal gigante di Mountain View con blackle), i risultati sono presentati con il sistema delle schede di navigazione dei browser, e sulla destra si trovano i link di ricerche collegate. Tutto sommato non è malaccio.

Staremo a vedere...


giovedì 24 luglio 2008

Censura papale

Forse non si può definire "notizia", visto che alla fine gli attori coinvolti sono poco più di un centinaio, però è interessante vedere come la censura in Italia sia sempre più utilizzata.
Non solo dai nostri amatissimi uomini politici. No !!! Facciamo scuola all'estero !!!

A dire la verità non ci siamo allontanati molto, visto che si parla del Capo di Stato Vaticano.

Il nostro Pastore Tedesco Ratzinger, per gli amici B-16, ha chiesto la rimozione di un banner presente su un centinaio di blog. In caso di mancata rimozione, si parla di denuncia. Il banner è riprodotto nella foto qui sopra.
La storia dell'iniziativa e le sue motivazioni le potete leggere in questo articolo. Quello che mi chiedo è perchè ci si debba inchinare ad un ex-nazista difensore di preti pedofili (qui la lettera con cui ordinava l'omertà a tutta la chiesa cattolica).

Staremo a vedere gli sviluppi.

sabato 19 luglio 2008

Comprensione cristiana o risarcimento economico?

Ricordate quando Benedictus 16 era andato negli USA e si era messo a pregare con le vittime degli abusi della pedofilia ecclesiastica? Bene, adesso dalla terra dei canguri il messaggio del Pastore Tedesco è più perentorio: i preti pedofili vanno condannati e portati davanti alla giustizia !!! I nostri TG ci fanno vedere applausi, grida di giubilo, osanna è, osanna è... ma nessun giornalista si fa avanti e chiede spiegazioni sulla lettera che Ratzinger inviò a tutte le diocesi del mondo per chiedere omertà sulla questione pedofilia, pena la scomunica.


C'è di più, e forse è la questione più importante: a quanto pare, nel suo bel discorso ai bigotti di Oceania, ha anche detto che le vittime della pedofilia devono ricevere COMPASSIONE E CURA.

Allora... tanto per cominciare, non c'è proprio bisogno di compatire nessuno. Di curare, meno che meno.
Perchè nessun giornalista del mondo chiede "Scusi Ratzinger-Z, ma non è che alle vittime della pedofilia, al posto di cura e compassione si potrebbe dare qualche RISARCIMENTO ECONOMICO?"

Perchè nessuno lo fa? Perchè nessuno ci prova? Perchè dobbiamo sempre farci trattare da stupidi?
Non vogliamo chiedere il risarcimento? Bene, non chiediamolo!!!

.....ma almeno smettiamola di fare applausi e osanna !!!!!





Novità

Ieri, in un momento di grande forza di volontà, ho fatto alcune modifiche a questo blog.
Innanzitutto (e finalmente!!!) blogspot mi ha dato il modo di far iscrivere i lettori ai feed. Secondariamente, ho tolto un po' di link dall schermata sinistra. Magari un giorno ce li rimetto... niente è definitivo.
Ho aperto due blog "paralleli" a questo, con la stessa impostazione grafica. Uno parla di signoraggio e uno parla di HPV. Per raggiungerli non si deve far altro che cliccare sui link della Zona Rossa. In questo modo i due argomenti saranno sempre visibili da tutti e non cadranno nell'archivio-dimenticatoio. Purtroppo nel trasporto da un blog all'altro non sono riuscito a mantenere i commenti. E' la cosa che mi scoccia di più...

martedì 15 luglio 2008

Testamento telematico

Sono perfettamente lucido e cosciente, non ho assunto droghe o alcolici, sono pienamente in possesso delle mie facoltà mentali.

Non scrivo di getto, per ripicca o per vendetta: la mia decisione è frutto di riflessioni che faccio da anni.

Se mai un giorno dovesse capitarmi qualcosa che mi leghi ad un letto in stato vegetativo, chiedo sin d'ora che mi si stacchi qualsiasi macchinario che mi rende vivo per il semplice fatto che i polmoni si gonfiano ed il cuore batte.
Lasciatemi andare in pace.
E state in pace pure voi.

Se poi qualche politico del Vaticano dovesse usare la mia storia per evitare che i giornalisti facciano domande scomode al Pontefice relativamente alle lacrime di coccodrillo versate sull'argomento pedofilia... bene... questo politico del Vaticano sappia sin d'ora che tormenterò le sue notti con sogni raccapriccianti e scherzi da prete.

In fede

Turk182

Impunità generazionale

E' un periodo in cui la libertà del nostro premier sembra il problema centrale di un paese che intanto va a rotoli. Osserviamo però quante altre volte i politici, italiani e internazionali, hanno combinato i più grandi casini passandola liscia per il semplice fatto che la grana veniva smascherata troppo in là nel tempo.


Recentemente si è accennato al rapimento di Emanuela Orlandi, avvenuto nell'ormai lontano 1983. A quanto pare è spuntata una testimone che ha dichiarato le modalità dell'uccisione della allora 15enne romana.
Ora, se andiamo a vedere l'intreccio di personalità politiche coinvolte in quella storia, scopriamo che:
Paul Marcinkus: direttore dello IOR, era coinvolto nei più grandi scandali finanziari degli anni 80. Tra i tanti: il fallimento del Banco Ambrosiano, l'omicidio di Calvi, l'omicidio di Giovanni Paolo I. Ne salteranno fuori altri, ma poco importa: è morto nel 2006.

Giovanni Paolo II: l'uomo che ha cambiato il mondo per certi versi, ma che per altri ha pensato bene di lasciare tutto com'era. La gestione sconsiderata dello IOR (cosa che Giovanni Paolo I voleva cambiare), i fondi a Solidarnosc per far crollare il regime comunista partendo dalla sua Polonia. Il 5 giugno del 1982 Roberto Calvi, ormai braccato da tutti, spedì una lettera a Woytila in cui chiedeva l'aiuto del Vaticano in cambio del silenzio su alcune grane della Banca Vaticana.Il 17 giugno Calvi venne trovato morto. Anche Woytila ormai non può più rispondere a nessuno, essendo morto nel 2006.

La lista è lunga ed è solo un esempio.
Un bel giorno diranno candidamente che George Bush sapeva benissimo che le torri gemelle sarebbero state colpite da due aerei militari americani, che la storia di Bin Laden era una balla per mobilitare le coscienze americane ed accettare una guerra che non serviva a nessuno. Questa cosa la diranno, ma lo faranno tra 20 anni, quando Bush sarà concime e nessuno potrà più prendersela con nessun altro.

lunedì 14 luglio 2008

Son soddisfazioni !!!

Alla veneranda età di 4 mesi, dalle mani del blogger Imagine del blog Dal Letame Nascono I Fior, cervellocollegato riceve il premio "Brillante Weblog 2008"


Rispetterò anch'io la tradizione che si snoda in questi 3 punti:

1 - Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2 - Scegliere, quindi, un minimo di 7 blog che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design, esibire il loro nome e il loro link ed avvisarli che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog";
3 - (facoltativo) Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.


Che dicono di noi: Una rassegna di giornali esteri che parlano della nostra povera italietta. Tutto, ovviamente, tradotto in italiano.
Dal letame nascono i fior: mi piace lo stile con cui è scritto. Dal suo blogroll ho trovato molti altri blog interessantissimi. E poi mi ha premiato lui :-)
Odio Studio Aperto: perchè ci mostra la tristezza infinita della nostra informazione.
L'ora Zero: Di questo mi piace un sacco il design, oltre che gli argomenti. Recentemente ha pubblicato un interessante fumetto sul signoraggio. Da leggere.
Antonio La Trippa: ci sono momenti in cui ci si può anche divertire un po'. Mica possiamo passare la giornata a maciullarci il fegato, no?
Il blog di Alessio: blog di vecchia data, ha spunti interessantissimi su argomenti di tutti i tipi.
Personalità confusa: un blog che mi ha fatto piangere dal ridere davanti al monitor del pc, coi colleghi che mi guardavano straniti.

Buona lettura !!!

Nuovo record

Il 12 luglio è stato comunicato il valore del debito pubblico italiano: 1.661 miliardi di euro, contro i 1647 di marzo 2008. In 5 mesi è salito di 14 miliardi. Quasi 3 miliardi di euro al mese.
Lo stesso articolo ci conforta dicendoci che le entrate tributarie negli stessi 5 mesi sono aumentate del 6% rispetto agli stessi 5 mesi del 2007. Peccato che però queste entrate ammontino a 140 milioni di euro.




venerdì 11 luglio 2008

Notizie che vanno, notizie che vengono

Il 10 luglio 2008 il mondo politico italiano ha preso la sua bella legnata dal Parlamento Europeo per il provvedimento legislativo di "classificare" i bambini ROM attraverso le loro impronte digitali.

I giornali di tutto il mondo ne parlano. Qui la traduzione di un articolo spagnolo.
Il sito del Corriere Della Sera invece ha ben altro da dire alle 17.30 dell'11 luglio:

Notizia numero UNO: crolla un palazzo a Napoli.
Notizia numero DUE: scoppia la febbre per l'iphone

Gli aggiornamenti su Federica Squarise scivolano in fondo alla pagina. Fino a ieri potevamo sapere in diretta anche quando l'avvocato della famiglia Squarise andava a pisciare. Poi hanno approvato la legge salva-premier alla camera, quindi basta. Si può parlare d'altro...

giovedì 10 luglio 2008

Lettera aperta a Sabina Guzzanti

Cara Sabina,

questo blog esiste da pochissimo e non gode di notorietà alcuna, dubito che queste righe ti arriveranno mai, ma è bello illudersi.

Ho apprezzato in questi anni il tuo lavoro e le tue denunce verso il nostro sistema. Mi è piaciuto il tuo intervento al V-Day di settembre 2007. In un post del blog ho anche citato lo spezzone di un tuo lavoro.
Sei ironica, ma severa. Dici cose che vorremmo urlare tutti, ma lo fai a bassa voce.

Il tuo intervento in Piazza Navona invece mi ha sorpreso.

Mi aspettavo un intervento verbalmente pacato, un tuo monologo "a bassa voce". Qualcosa che costringesse questa classe politica a dare delle giustificazioni, delle spiegazioni. Invece hai permesso loro di prendere la palla al balzo e di etichettare una giusta manifestazione in qualcosa di sporco e di incivile.

A nessuno piace il Papa. Me compreso. Secondo me non si piace neppure lui. Però augurarsi che un giorno possa finire all'inferno in balia di un mandria di "diavoloni frocioni attivissimi"... forse è un po' fortino, no?

Parlare della Carfagna è come sparare sulla Croce Rossa. Travaglio si è limitato a dire che è Ministro delle Pari Opportunità a dimostrazione del fatto che in Italia, se lei è Ministro allora abbiamo tutti pari opportunità di esserlo. Punto.
Tu l'hai resa una vittima mediatica. Tanto lo sapevamo tutti che se anche ci fosse stata la remotissima possibilità che qualche notiziario facesse il reportage della manifestazione, avrebbero usato i momenti più ambigui per farla passare come un ritrovo di alcolizzati comunisti.
Il tuo intervento è stato poco ambiguo. Forse troppo.

Non trovi?

Non la leggerai... ma se la leggi, rispondimi. :-)

A presto !!!

Turk182

mercoledì 9 luglio 2008

Il clarinetto... tto... tto...

Tra i tanti, anche Sabina Guzzanti è intervenuta alla manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona a Roma (parte 1, 2 e 3). Nel suo monologo ha parlato dell'articolo di un popolarissimo quotidiano argentino in cui si riportavano alcuni particolari (a noi nascosti) sulle intercettazioni al nostro premier.

Il blog chediconodinoi.blogspot.com l'ha tradotto tutto. Eccolo qui.


Potranno censurare la rete a livello mondiale?



AGGIORNAMENTO delle 23.34 del 9 luglio: il sito di Sabina Guzzanti è oscurato da questa mattina.
Lavori in corso?

martedì 8 luglio 2008

Chissà.....

In questi giorni il mondo dell'informazione in internet si è accanita e si sta ancora accanendo contro i provvedimenti legislativi di Berlusconi. Leggo dichiarazioni preoccupate di dittatura imminente o addirittura già insediata. Si parla del processo Mills, sospeso insieme ad altri 100mila processi con un unico colpo di mano del nostro premier.

All'estero non perdono l'occasione per sfotterci (qui, qui, qui, qui).

C'è una cosa che non si è ancora chiesto nessuno: siamo così sicuri che se Berlusconi avesse perso le elezioni, adesso sarebbe sotto processo?

martedì 1 luglio 2008

Effetti indesiderati

La storia è semplice e se vogliamo, è sempre la stessa: si scopre un virus, si mette paura alla gente, si raccolgono fondi, si fa un vaccino e poi lo si vende. Fa niente se il virus mostrerà i suoi effetti peggiori:
- una volta su diecimila
- solo in condizioni immunitarie compromesse
- solo nell’arco di 30 anni
…Il virus ormai fa paura e quindi lo facciamo fuori. Ed ecco il Gardasil: il vaccino più costoso della storia (3 iniezioni, 500 euro).

Judicial Watch da qualche tempo sta portando avanti un progetto per rendere più trasparente la faccenda Gardasil-HPV. Perché c’è bisogno di trasparenza? Ovvio: non ci dicono le cose che possono salvarci la vita. Ci fanno morire come bestie. In nome dei loro dividendi.
Un po’ come alla Clinica Santa Rita di Milano.

Il 30 giugno è stato pubblicato un rapporto in cui si viene a sapere che, da settembre 2007 ad oggi, la somministrazione di Gardasil ha provocato queste conseguenze:
- 10 donne morte (qui la fonte)
- 140 donne con gravi effetti collaterali (qui la fonte)
- 27 di queste sono in pericolo di vita
- 10 aborti spontanei (qui la fonte)
- 6 donne che hanno contratto la sindrome di Guillain-Barre (qui la fonte)

Il messaggio che voglio dare non è di ignorare la malattia in sé, ma è di informarsi prima di sottoporre il proprio corpo e la propria vita ad un rischio simile.

Esistono altre forme di prevenzione, altrettanto efficaci...

venerdì 27 giugno 2008

Judicial Watch

In America esiste un organizzazione chiamata Judicial Watch che si descrive come "Una fondazione apartitica che promuove trasparenza, credibilità e moralità nel governo, nella politica e nella legge". Nella sua dichiarazione di intenti si richiamano alti standard etici e morali nella vita pubblica americana per evitare che gli ufficiali giudiziari possano abusare della loro posizione a danno del privato.

Se ne parla poco in Italia, oppure viene citata velocemente, ma questa organizzazione ha già ottenuto diversi successi negli USA: da noi si parlò molto del caso di Terry Schiavo.
Judicial Watch fu l'organizzazione che permise a questa storia di fare il giro del mondo e fu anche l'organizzazione che svelò i piani di fuga della famiglia Bin Laden, pianificati direttamente dall'FBI, dopo i fatti dell'11 settembre.

Ora Judicial Watch ha messo sotto la sua lente di ingrandimento un fatto che non riguarda solo gli americani. Questa cosa può interessare anche noi, i nostri cari e le nostre vite.

E molto da vicino...

giovedì 26 giugno 2008

Una parentesi

Quando ero un po' più giovane ed andavo ai concerti, stavo il più possibile sotto al palco. In quella posizione potevo vedere il leggero ritardo della diretta sugli schermi giganti rispetto a quello che succedeva realmente sul palcoscenico. Era una frazione di secondo, ma c'era. Si vedeva. Lo stesso scarto infinitesimale lo accumulavano le casse rivolte verso i 3 anelli di San Siro. Questo era causa del leggero ritardo con cui il pubblico batteva le mani quando andava a tempo con la musica.
Sotto al palco, quindi, si avvertiva benissimo il "clap" di un intero settore dello stadio arrivare mezzo secondo dopo il nostro. Ed io pensavo "Ma tu guarda questi come rompono i coglioni...".

Ieri sera, dal secondo anello, non più scalmanato come 5 anni fa, ho fatto parte della schiera dei rompicoglioni.

Mi sono divertito un mondo...

sabato 21 giugno 2008

Il guinzaglio del Uolter

Durante l'intervento da Fabio Fazio a "Che Tempo Che Fa", Travaglio ha ricordato che per entrare nel mondo della politica bisogna avere "il guinzaglio": in questo caso significa non solo avere un padrone, ma addirittura essere ricattabili.


Una volta vinte le elezioni, il silvionazionale ha abbozzato un dialogo con la sinistra. Per alimentare questo clima di pace e serenità, il "governo ombra" sembrava creato per appoggiare qualsiasi scelta della destra. A dire il vero sembrava anche creato per affossare qualsiasi personaggio di sinistra (caso Travaglio-Finocchiaro)

Poi, magia!!!, sono arrivati gli europei di calcio. Ed ecco che il silvionazionale prova a sferrare i suoi colpi di nascosto. Prescrizioni accorciate e legge sulle intercettazioni, mentre tutti i Tg si concentrano sulla formazione di Donadoni.

Il Uolter si rivolta sul suo scranno e dice che così non si fa !!!!

Ed ecco il guinzaglio di Uolter: secondo il premier, Veltroni dovrebbe preoccuparsi della gestione del Comune di Roma e del buco di diversi milioni di euro che ha lasciato in eredità ad Alemanno.
Un modo come un altro per far capire al uolter che o si continua col dialogo, vero e finto che sia, oppure si scatenerà un bel casino mediatico sui conti pubblici della capitale.


D'altronde gli europei stanno finendo. A qualcosa si dovrà pure attaccare....

martedì 17 giugno 2008

Scienza e medicina

I fatti riportati da tutti i giornali relativi alla Clinica Santa Rita di Milano sono l'ennesimo segnale del marcio legato al mondo della medicina. E non intendo parlare della "malasanità" che da anni riempie le pagine dei quotidiani. La faccenda è ben più grave: veniamo usati per far circolare denaro e nella peggiore delle ipotesi i nostri corpi diventano il veicolo con cui quel denaro finisce nelle tasche di qualche medico senza scrupoli.

Una volta c'erano gli scienziati ed i ricercatori. Erano quelli che osservavano la natura, facevano prove ed esperimenti e giungevano ad una conclusione. Fleming inventò la pennicillina grazie alla muffa sulla frutta andata a male.

Oggi ci sono le case farmaceutiche, c'è l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Oggi si diventa pazienti per il semplice fatto di avere un valore del sangue sballato. Allora si prende la pillola per farlo tornare normale, ma al prossimo controllo si vedrà che il primo valore è a posto, ma purtroppo la pillola ha fatto sballare un altro valore. E lì si prende lo sciroppo. Che riporterà la normalità sul secondo valore, ma sballerà il terzo. E così via...

Facendo le analisi del sangue al giorno d'oggi si rischia di non uscire più dall'ospedale.


PS. Mi sto organizzando per riassettare un po' il blog. Gli argomenti che voglio trattare sono molti e non voglio ridurre tutto ad un'infinita serie di link sulla pagina principale. Accetto consigli !!!

sabato 7 giugno 2008

Il virus dell'anno

Da qualche tempo si sta facendo una bella campagna pubblicitaria contro il virus dell’HPV. Tantissime le donne dello spettacolo che, pagate dalle varie associazioni, mettono la loro faccia preoccupata sui poster affissi nelle città e nei centri commerciali. Ecco i toni usati: il virus HPV è il responsabile del 90% dei tumori all’utero nel mondo.
Detta così, uno si immagina il cancro dell’utero associato ad un grande numero di persone (90%).

Ora, cominciamo col dire che l’85-90% delle infezioni da HPV guariscono da sole senza dare nessun tipo di problema.
Un altro 5-10% delle infezioni permane per il resto della vita e anche questa volta senza dare alcun tipo di problema.
L’1% delle infezioni prosegue verso le lesioni pre-cancerose. Di questa percentuale, l’1% (quindi l’uno per cento dell’uno per cento = uno su diecimila) progredisce e diventa un tumore all’utero.Per farlo, però, ha bisogno di 30 anni di tempo ed una situazione immunitaria già compromessa.
In tutta Italia, i decessi per tumore all’utero nell’anno 2006 sono stati 1.500. Non pochi, ma sicuramente un ordine di grandezza diverso da quello che quel 90percento ci fa sospettare.

Come sempre, la notizia non è falsa, ma è detta male. Il virus HPV è responsabile del 90% dei casi di tumore all’utero. In numeri significa che è il colpevole di 1300 casi di tumore.
Come già visto in un altro post, il vaccino che dovrebbe debellare il virus sta già facendo le sue vittime. Questa cosa non la scrivono nei centri commerciali.
Perché non genera business…

venerdì 6 giugno 2008

Gardasil e HPV

Il 3 giugno scorso l'Agenzia Europea del farmaco ha approvato il vaccino quadrivalente "Gardasil", studiato per prevenire il cancro al collo dell'utero.

Ecco quello che non ci dicono
Il Gardasil è prodotto dalla Merck, una delle più grandi multinazionali del farmaco esistenti al mondo. E' balzata alla cronaca qualche anno fa per aver brevettato, prodotto e messo in commercio il Vioxx, antidolorifico che aveva come effetto collaterale un bell'infarto miocardico (28.000 morti).
Il ritiro del medicinale dal mercato fu anche una faccenda piuttosto lunga ed il processo venne accuratamente insabbiato e tenuto distante dai riflettori. Venne infatti dimostrato che la Merck conosceva benissimo le conseguenze a livello cardiaco del medicinale.

Oggi, la stessa azienda di allora, mette in commercio il Gardasil al prezzo di 564 euro per 3 vaccinazioni. Noi italiani boccaloni siamo stati i primi a farlo "comprare" al nostro Sistema Sanitario Nazionale (grazie Livia Turco).

Ecco le caratteristiche che si son guardati bene dal pubblicizzare:
- continuano a salire le MORTI collegate al vaccino (qui e qui le fonti)
- non si conoscono gli effetti collaterali
- non sono stati condotti studi indipendenti da case farmaceutiche
- non si conosce la durata della prevenzione
- la prevenzione è contro 2 dei circa 70 ceppi del virus

Le fonti di quanto scritto sopra sono qui, qui, e qui

lunedì 2 giugno 2008

La fine di google?

E’ notizia di qualche giorno: google e tutti i motori di ricerca tradizionali hanno i giorni contati. E’ stato elaborato il motore di ricerca semantico di nome Powerset.
Cosa significa "semantico"? In pratica questo motore di ricerca di ultima generazione applica alla ricerca i procedimenti naturali del liguaggio, liberandoci quindi dal sistema delle keywords.
Oggi possiamo cercare "anno di nascita di Dante" e tutti i motori ci dicono che è il 1265, ma se digitiamo "l'opera più romantica di dante", potremmo avere qualche problema. Esattamente come se digitassimo "il braccio destro di Bossi": articoli infiniti di ortopedia e magari qualche radiografia, ma nessuno che parli di Maroni o Calderoli.

Il sistema è organizzato come un normalissimo motore di ricerca, più qualche accessorio: è il caso dei "Factz", ovvero i fatti legati a quella ricerca. Se si scrive "chi è Bossi?" (giusto per restare in tema), nei Factz verranno organizzate tutti i fatti salienti della vita politica e personale del leader della Lega.

Ai Factz si aggiunge il Summarize che schematizza le fonti. In questo modo la vita di Bossi può essere vista dai vari giornali nazionali, quelli locali, e dai telegiornali.

A quanto pare, Microsoft si è già fatta avanti per avere questo gioiellino di San Francisco. Evidentemente la leadership di Google sul mercato è una cosa che sta dando fastidio a Bill Gates, visto che si voleva fondere con un "nemico" storico come Yahoo pur di portar via quote di mercato ai due ragazzi di Mountain View.

Staremo a vedere....

domenica 1 giugno 2008

La speranza che non muore

All'inizio degli anni 80 fecero notizia due genitori italiani che trovarono una cura per la malattia del figlio. Quello che venne poi chiamato "L'Olio Di Lorenzo" fu l'unica risposta all'adenoleucodistrofia, una malattia che degenera la mielina, rivestimento del nostro sistema nervoso. I medici diedero al bambino, allora di 5 anni, non più di due anni di vita.

I signori Odone non erano medici, ma erano determinati a salvare il loro bambino. Ed ecco che dopo ricerche su ricerche, trovarono il modo di bloccare questa degenerazione. Osservarono, studiarono, sperimentarono ed alla fine riuscirono in un'impresa commovente e storica. Nel 1992 il film L'Olio Di Lorenzo fece conoscere questa storia a tutto il mondo.

Il 30 maggio 2008 Lorenzo Odone è morto all'età di 30 anni: la cura che ha salvato migliaia di bambini non ha potuto fare niente contro i danni che il male aveva arrecato al suo corpo mentre i genitori cercavano la cura.

Non fu per merito di una casa farmaceutica e non fu l'invenzione di una nuova e miracolosa proteina. Bastò un mix di olio di colza e di olio d'oliva per bloccare l'avanzamento della malattia. Per anni le case farmaceutiche provarono a mettere in discussione la scoperta, ma dopo numerosi studi anche loro si dovettero ricredere. Fu la ricerca a vincere, non la scienza.

giovedì 29 maggio 2008

Siamo propositivi !!!

Non più tardi di qualche mese fa, il pensionato d'oro Romano Prodi disse che Beppe Grillo ha vita facile, perchè è più facile distruggere che costruire. Tutto sommato, aveva pure ragione.
Quindi, ogni volta che si presenterà l'occasione, cercheremo di buttar lì qualche idea su qualsiasi argomento: ecologia, politica, economia, e via così.
Non verrà letta dai diretti interessati, ma chi se ne importa? Noi ce la raccontiamo...

Perchè a noi piace così...

Esempio pratico: le case automobilistiche potrebbero produrre una bella macchina ibrida con le seguenti caratteristiche:
- da 0 a 70 all'ora, motore elettrico. Nemmeno una goccia di benzina versata.
- da 70 a 130 all'ora, motore a benzina con prestazioni media, tipo 15 km/litro. Una giusta prestazione se si va in autostrada.
- oltre i 130 all'ora, motore a benzina con prestazione pari a 2 km/litro. Così se vuoi correre, paghi.

E non ci dicano che non si può fare. Si può fare tutto. Il fatto è che sanno benissimo che con un sistema simile, vedremmo solo gente che rispetta i limiti in città, basta multe, i benzinai bestemmierebbero dalla mattina alla sera. E figuriamoci la famiglia Moratti....

Caro petrolio ti scrivo...


Per la prima volta nella storia il prezzo gasolio ha superato quello della benzina.
Il gasolio non è cambiato e la benzina neppure.
Una sola cosa è cambiata in questi anni: le vendite delle macchine diesel, aumentate proprio perchè permettevano rifornimenti economicamente più modesti. Il particolare non è sfuggito alla famiglia Moratti e compagnia bella, e tutti insieme hanno deciso di far aumentare i prezzi del diesel (in meno di sei mesi) del 40%, fino a far superare, appunto, la benzina.
La soluzione che ci stanno proponendo i TG è di passare al GPL o al gas. A parte l'idea di viaggiare con una bombola sotto al sedere che mi inquieta di suo, stiamo di nuovo mettendo una pezza al problema: quando il numero delle auto a GPL e a gas supereranno quello delle auto "tradizionali", il gas costerà un patrimonio.

Auto ibride. Esistono già e non hanno prezzi esorbitanti. Da 0 a 50 km/h vanno col motore elettrico. Oltre i 50 all'ora parte il motore a benzina che però ricarica quello elettrico. Significa che in città o durante la quotidiana coda in tangenziale non spenderemmo una lira di carburante. Ma mica ce lo dicono!!! Nononono !!!

Abbiamo estratto il petrolio? E adesso ve lo comprate. Piuttosto lo bevete, non ci interessa, basta che ci facciate svuotare il sottosuolo, cari i nostri italiani minchioni.

Il clone di XP

Ormai tutti sappiamo cos'è Linux e come si contrappone a Windows. Recentemente in Brasile la Famelix, distributrice di Linux d'oltreoceano, ha sviluppato questo sistema operativo rendendolo anche graficamente molto simile a Windows XP.

Questo ha fatto ovviamente impennare i download: le persone possono ora avere un sistema operativo migliore, gratuito e molto più stabile di quello inventato da Bill Gates. Il tutto senza lo svantaggio di dover capire dove trovare le funzioni principali.


Clicca invece QUI per scaricare il sistema operativo.

mercoledì 28 maggio 2008

Cosa dicono di noi


Ieri ho linkato un blog decisamente interessante: il titolo è che dicono di noi ed è una rassegna stampa di molti quotidiani e periodici stranieri che parlano della nostra povera Italia.
Ovviamente gli articoli sono ben tradotti in italiano e per i puristi è possibile ottenere la versione in lingua originale.

Sconcertante, ad una prima lettura, come tutta Europa veda gli ultimi provvedimenti legislativi di queso governo come scandalosi, mentre nelle nostre testate la cosa venga sempre presentata in modo più... conciliante.

Va detto, a difesa di questa nostra ridicola country, che spesso la stampa straniera non ci tratta bene a prescindere, ma sarà interessante vedere come questioni o gaffes internazionali verranno amplificate da mezza Europa, mentre da noi si parlerà ancora della Franzoni.

Il caso Berlusconi-Schultz insegna.... (parte uno - parte due - parte tre)

domenica 25 maggio 2008

Assegnato il wi-max

E’ stato individuato il provider del servizio wi-max per l’Italia. Si tratta di Ariadsl, provider umbro con circa 30 dipendenti ed un milione di euro di ricavi. Le dimensioni non proprio ciclopiche della società non hanno impedito di pensare alla grande: AriAdsl infatti è l’unica società chiamata a formare una rete nazionale.

Internet è lo strumento con cui dare e scambiare informazioni e notizie. Per definizione il mondo dell'informazione deve essere pluralista, altrimenti la parola monopolio rischia di rimbombare nella testa. Sembra di assistere alla genesi di Telecom Italia.
Non vorrei mai che Mario Citelli diventasse il nuovo Tronchetti Provera a spese degli italiani.

Qualcuno ci aveva già avvisato, ma all'epoca di questo articolo c'erano urgenze di ben altro calibro: una su tutte era scoprire chi fosse il travestito nella casa del Grande Fratello.

Controlliamo gli sviluppi...

Giornalismo partecipativo

Da oggi è possibile diventare reporter., ovviamente non professionisti.
Oddio... nella vita non si sa mai. ...
You Tube ha creato un canale dedicato al Citizen Journalism, attività informativa svolta dai privati cittadini. L'obiettivo del portale è ospitare filmati e reportage fatti dai privati, in modo anche rudimentale e non professionista, ma tutti con l'unico obiettivo di informare.

Da anni la televisione è accentratrice di informazioni. La logica è: o ti piace quello che ti faccio vedere, oppure ti arrangi. Avanti di questo passo, siamo arrivati ad un TG5 che parla della seconda giovinezza di Al Bano, si sofferma sul nuovo fidanzato della velina, rubrica Gusto, i gol della domenica e fine del telegiornale. Parlo del TG5, ma il TG1 non è da meno.

La TV è da spegnere. Le informazioni si trovano ovunque e gratis. E' sufficiente scegliere la fonte da cui attingere ed una volta al giorno controllare gli aggiornamenti.
Usiamo la TV per guardare i DVD. Stacchiamo l'antenna !!!

sabato 24 maggio 2008

Non tutti i mali...

Benzina e gasolio sono ad 1,5 euro al litro. Si stima che per la fine del 2010 si arriverà a 3 euro al litro. Per fare il pieno ad una macchina di media cilindrata serviranno 150-200 euro alla volta. Il tutto per fare un migliaio di km…
La cosa si sapeva, erano anni che sentiamo dire che il petrolio che sta sotto i nostri piedi sta per finire. La domanda e l’offerta fanno sì che il prezzo continui a salire. Se poi consideriamo che le nuove civiltà industriali come Cina, Russia ed India avranno sempre più bisogno di greggio, i conti si fanno in fretta…

Quando si parla di petrolio si pensa al pieno dell’auto di casa. Presto tutti i costruttori dovranno adeguarsi. Una macchina dovrà fare 1.000 km con 5 litri. Un litro di carburante costerà 10 euro. Economicamente tutto resterà come oggi, ma si inquinerà 10 volte meno.

Soprattutto resteranno a casa tutti quegli idioti che la domenica prendono la macchina per andare a comprare il giornale a 500 metri da casa e nel tragitto rischiano di metter sotto anche qualcuno.